Le Riviste del 2024 - LaParresia

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Le Riviste del 2024

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Marzo 2024 numero 123
In questo numero il primo articolo è dedicato agli eventi mediatici e al seguito degli stessi che spesso dimostrano come alla gente interessino più le notizie leggere che non i temi importanti del mondo e della vita sociale.
Riguardo la bellezza dei luoghi in questo numero vi propongo tre affascinanti luoghi: “La Cripta del Peccato      Originale” di Matera, città di arte e storia antichissime, che negli anni sessanta si è arricchita di una scoperta sensazionale per più aspetti: quello strettamente artistico, quello del grande significato visivo, quello esperenziale cristiano. Continuiamo incontrando ”La città fantasma di Craco” uno splendido borgo in Basilicata dove la struttura urbanistica ed abitativa è rimasta sostanzialmente intatta ma totalmente priva di abitanti. Infine visitiamo insieme  la cattedrale di Santo Stefano di Vienna gioiello gotico come pochi in Europa.
Spero poi possa risultare interessante l’articolo relativo alla trasfusione del sangue per capire come è nata questa metodologia che salva tante vite umane e l’importanza delle donazioni di sangue.
Per la lettura, che si mescola alle immagini cinematografiche, vi propongo “Montalbano” il grande successo letterario di Camilleri.
Per il cinema vi voglio presentare un film molto vecchio risalente agli anni cinquanta che narra di vicende accadute nel 1916 in Irlanda. Si intitola “La figlia di Ryan” ed è la drammatica storia di una donna le cui colpe rischiano di farle subire il linciaggio dei cittadini del borgo dove viveva in Irlanda.
Per la musica vi propongo due cose molto diverse tra loro. La prima è l’”Attende Domine, un canto molto significativo per la Pasqua ed anche una interessante canzone di Francesco De Gregori intitolata “Battere e lavare”, utile per comprendere la poetica e l’inquietudine dell’artista.
E tanto altro compresa la rubrica “La poltrona e il caminetto”.
Febbraio 2024 numero 122
In questo numero il primo articolo è dedicato all’intervento del cardinale Pierbattista Pizzaballa, patriarca di
Gerusalemme che descrive con lucidità quanto sta avvenendo in terra Santa. Offre uno spunto di giudizio su cui meditare, senza alcuna forma ideologica in quanto si tratta di un giudizio coraggioso ed equilibrato
Riguardo la bellezza dei luoghi in questo numero vi propongo la città di Montevideo, capitale dell’Uruguay, luogo storico particolare anche notevolmente diverso rispetto alle altre capitali sudamericane.
La certezza dell'amore di Dio per lei, e quindi per ciascuno come se fosse unico al mondo, accompagna tutto il cammino spirituale di Santa Teresina di Lisieux della quale cerco in estrema sintesi di raccontarvi la grandezza.
Per l’angolo della lettura vi propongo il libro: “La storia di Don Alberto Zanini” che racconta di un sacerdote giovane ligure, morto in un incidente a soli 36 anni, appassionato della vita e di Cristo e voglioso di essere un buon pastore per i suoi amici. Questo libro ne racconta la storia attraverso delle testimonianze di chi lo ha conosciuto.  
Per l’angolo della scultura, vi propongo “Il giorno” di Michelangelo, una curiosa statua, non tra le più note, ma molto interessante. Si trova a Firenze nella sacrestia della chiesa di San Lorenzo.
Spero possa essere piacevole ricordare insieme, a cinquanta anni dall’inizio della serie, Happy Days, una situation comedy televisiva statunitense di grande popolarità che mostrava l’amicizia tra un gruppo di ragazzi degli anni cinquanta ma creò anche una sorta di illusione sulla felicità della situazione americana dell’epoca.
Per il cinema vi voglio presentare un film molto recente che ha avuto un grande successo e generato molto interesse. Si tratta del “Comandante”. La solidarietà che vince sia in tempo di guerra che di pace, potrebbe essere il sottotitolo del film che riporta all’attenzione di oggi un episodio bellico di solidarietà umana che fece scalpore. Con un tenebroso Pierfrancesco Favino.
E tanto altro compresa la rubrica “La poltrona e il caminetto”.
Gennaio 2024 numero 121
In questo numero nel primo articolo è dedicato alle vicende che stanno accadendo da molti anni nel Sahel, una striscia di Africa larga circa 1000 chilometri e lunga da est ad ovest circa 5000, dal mar Rosso all’oceano Atlantico. Con particolare attenzione alle posizioni dei vari potenti del mondo che aiuta a capire molti aspetti di questa guerra.
Riguardo la bellezza dei luoghi in questo numero vi propongo innanzitutto “La peculiarità delle isole Diomede”, due curiose piccole isole nello stretto di Bering pressocchè disabitate, una appartenente agli U.S.A. e una alla Russia. “Asturie: terre antiche” vi permetterà di conoscere l’affascinante realtà di questa regione spagnola di rara bellezza naturale e basata su una storia millenaria.
“Il presepio di San Francesco”, in questo tempo di natale è bello tornare alle origini, allo spirito dell’inizio della storia cristiana e del Francescanesimo. Approfondire queste cose significa imparare aspetti sconosciuti e incontrare la magia di Greccio.
Spero possa essere utile la memoria titolata “L'arte e la scienza nel barocco”: arte e scienza sono spesso considerate materie in contrapposizione, ancor di più in periodi della storia molto particolari per i grandi cambiamenti. Ma guardando le cose con occhio attento si scopre che si tratta di un preconcetto e che, anzi, vi era una collaborazione. Per il cinema vi voglio presentare un film di molti anni fa:La tragedia di un uomo ridicolo”. Una pellicola magnifica, con un’interpretazione magistrale di Ugo Tognazzi, coadiuvato da Anouk Aimée, Laura Morante e il figlio Ricky. Bertolucci racconta l’Italia degli anni di piombo, attraverso la storia di Primo Spaggiari, imprenditore e proprietario di una fabbrica di formaggi al quale viene rapito il figlio.                  
E tanto altro compresa la rubrica “La poltrona e il caminetto”.
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